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6 - 7 Ottobre 2026

GrattaCielo – PELLE DI FIABA

Dalle fiabe tradizionali

drammaturgia collettiva e regia a cura di EMILIA MARTINELLI | TIZIANA SCROCCA

con FRANCESCA ANZIDEI, CARLOTTA SOLIDEA ARONICA, ALICE BERTINI, ALESSANDRA BERTON, ELEONORA BRACCI, EVELYN CASAMASSIMI, ELIANA GHIONE, ADELAIDE PIANCA

Costumi e scene Annamaria Porcelli
Da un progetto di Rossella Marchi
a cura di A.T.C. Saltimbanco Ets

Otto donne attraversano le fiabe tradizionali per interrogare, attraverso il teatro, le forme della violenza di genere

Lo spettacolo è inserito nell’ambito di GrattaCielo, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Ci sono storie che per essere raccontate hanno bisogno di una distanza. Di un altrove capace di proteggerle senza nasconderle. Pelle di fiaba nasce proprio in quello spazio sottile che separa e insieme tiene unite la realtà e la sua possibile trasfigurazione. Il 6 e 7 ottobre 2026 debutta allo Spazio Diamante di Roma Pelle di fiaba, spettacolo originale a cura di Emilia Martinelli e Tiziana Scrocca, che porta in scena otto donne, attrici professioniste e non, riunite in un percorso di creazione dedicato al tema della violenza di genere. Non un teatro di testimonianza, dunque, ma un lavoro che sceglie di interrogare la violenza attraverso la distanza e la libertà del linguaggio artistico. A diventare materia scenica sono invece le fiabe tradizionali, attraversate, smontate e riscritte fino a incontrare pensieri, memorie, suggestioni e immaginari delle protagoniste.

La fiaba diventa così filtro e protezione, ma anche possibilità di nominare ciò che il linguaggio della realtà spesso fatica a contenere. Perché nelle fiabe i corpi cambiano forma, le identità si nascondono, le pelli possono essere perdute, imposte, abbandonate e infine riconquistate. È da questa immagine che nasce il titolo dello spettacolo. La pelle come confine tra ciò che accade e ciò che siamo, tra ciò che lascia un segno e la possibilità di continuare a trasformarsi. Una superficie che conserva memoria ma rimane viva, propria, abitabile. La drammaturgia nasce da un processo di creazione collettiva condotto da Martinelli e Scrocca, nel quale esperienze e competenze differenti si incontrano senza stabilire gerarchie tra chi fa del teatro la propria professione e chi lo attraversa da un altro punto di partenza. Otto donne condividono così lo stesso spazio di ricerca, mettendo in relazione parola, corpo, immaginazione e presenza. Ne nasce uno spettacolo sospeso tra fiaba e realtà, archetipo e contemporaneità, nel quale il tema della violenza di genere viene sottratto alla dimensione della cronaca per essere osservato nelle sue radici più profonde: nei rapporti di potere, nei ruoli assegnati, nelle immagini del femminile che attraversano da secoli le nostre narrazioni e continuano, spesso invisibilmente, ad abitare il presente. Il percorso di creazione si svolge nel mese di settembre e nei primi giorni di ottobre allo Spazio Impero, per approdare il 6 e 7 ottobre 2026 allo Spazio Diamante, con due matinée rivolte alle scuole e due repliche serali aperte alla cittadinanza.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite MAIL