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Il 30 Aprile 2026

Sante di Lana

PELLE – CHE SIA LUCE O FUOCO PURCHÉ BRUCI

Dramaturg Barbara Monetti
con Luisa Casasanta | Barbara Monetti
Daniele Tagliaferri – tecnico

regia e drammaturgia Luisa Casasanta

Testo sull’interdipendenza fra progetto capitalista e caccia alle streghe, secondo terreno d’indagine teatrale a partire dalla ricerca artistica condivisa su una possibile “Trilogia del corpo mostro”: il femminile come mostruosità, il femminile come natura selvaggia e fuori controllo, l’esplorazione del suo corpo politico e dei suoi aspetti più controversi e disvelati visti in chiave immaginifica, grottesca, introspettiva, poetica. Uno sprofondamento nell’abisso dell’oscura potenza delle donne. Se il primo capitolo della trilogia, “CAPELLI – M. si desta un mattino da sogni inquieti”, si è misurato con il tema del victim blaming partendo da una riscrittura immaginifica de “La Metamorfosi” di Franz Kafka, “PELLE” trova il suo espediente drammaturgico nella riproposizione de “Il Processo” come punto di partenza per indagare il tema della caccia alle streghe – atto genocidiario, simulacro di eradicazione del male, primo grande e definitivo trionfo della cultura patriarcale e proto-capitalista sulla dimensione animica e mutualistica delle società matriarcali. Immergendosi in una letteratura complessa e sfaccettata che viaggia fra mito, romanzo, saggistica e fonti storiche (da “Il Mostruoso femminile” di Judy Ellison Sady Doyle, al “Circe” di Madeline Miller, dal “Malleus Maleficarum” del 1486 a “Caccia alle streghe, guerra alle donne” di Silvia Federici), il collettivo Sante di Lana sta lavorando alla costruzione di un racconto polifonico a due voci sul tema della “colpa”, che come quella presunta e non ben determinata dello Josef K. kafkiano, sembra condannare da secoli l’intero genere femminile alla difesa di sé stesso – prima da una morte atroce sul rogo, ora dall’annullamento dei propri diritti lavorativi, riproduttivi e di autodeterminazione.