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25 - 26 Febbraio 2026

PRIMA CHE VENGA IL BUIO – CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

Da “Gli ultimi giorni dell’umanità” di Karl Krauss

Tutor drammaturgia Fabio Banfo | Coreografia Lorenzo Caldarozzi
Scritti e interpretati da ELENA AGNUZZI, RAFFAELE ALLEGRI, MARTINO CANTORE, PIERMATTEO CAPASSO, MATTIA FATO, PIETRO FERRARI, CATERINA FORAMITTI, VERONICA LO SICCO, NICO MECCIA, ADELAIDE PIANCA, MARIA RANUCCI, GABRIELE ROMITTI, ANTONIO STRAFFALACI, GIUSEPPE VENERITO

regia di VIRGINIA FRANCHI

“Che sensazione magnifica dev’essere un aereo da combattimento! Pensi che esaltante dev’essere: avere ogni cosa sotto e poter distruggere tutto…come un re, carico di bombe, come un dio!”

Questa frase, che suona così drammaticamente contemporanea, è stata in realtà scritta in un testo teatrale del 1922: gli Ultimi giorni dell’umanità, di Karl Kraus. Un testo teatrale monumentale di 900 pagine, con 250 personaggi, scritto per rappresentare l’orrore della prima guerra mondiale, ma soprattutto la follia collettiva che l’aveva generata e resa possibile. Rileggere oggi questo testo è come portare il volto del mondo odierno davanti a uno specchio e sovrapporlo a quello del mondo di 100 anni fa per trovarli somiglianti in modo inquietante. Lo spettacolo “Prima che venga il buio” esplora questa terribile ripetitività della storia e le dinamiche attraverso cui i limiti e i confini del bene e del male, dell’umano e del disumano, vengano sempre messi in discussione, spostati e violati, in una spirale autodistruttiva che sembra avvicinare sempre un po’ di più la fine dell’umanità, ad ogni giro della storia.