A OTTOBRE 2026 IL FESTIVAL TORNA A OCCUPARE LO SPAZIO DEL PRESENTE.
Dopo la pausa estiva, FUTURO ROMA torna a ottobre con gli ultimi appuntamenti della sua sesta edizione, dal 9 all’11 ottobre allo Spazio Diamante di Roma, per chiudere il festival attraverso una programmazione che intreccia danza contemporanea, ricerca, musica e incontro.
Tre giornate dedicate a linguaggi diversi ma accomunati da una stessa attenzione al corpo come luogo di trasformazione, relazione e osservazione del presente.
Si parte venerdì 9 ottobre con SìR – Sharing in Roma, il progetto dedicato all’incontro tra professionisti della danza e delle arti performative, che ospita la pratica Decoding Improvisation di Olimpia Fortuni, tra ascolto, consapevolezza corporea e sguardo critico sul movimento. La serata prosegue con X /per/, creazione della stessa Fortuni insieme alla sound artist Katatonic Silentio, un’esperienza in cui suono, movimento e simbolismo archetipico costruiscono un dialogo sospeso tra reale e surreale.
A seguire, Panta Rhei di Megakles Ballet / Compagnia Petranuradanza, con le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna: due corpi immersi nel flusso continuo dell’esistenza, in una danza che diventa materia liquida, ascolto e trasformazione, ispirata al pensiero di Eraclito.
Sabato 10 ottobre è la volta di Welcome to Reality, la nuova produzione di Ritmi Sotterranei, compagnia diretta da Alessia Gatta. Lo spettacolo attraversa il confine sempre più sottile tra realtà e finzione e riflette sulla normalizzazione delle tragedie quotidiane, in un mondo in cui guerre, crisi e violenza rischiano di trasformarsi in immagini da consumare come intrattenimento.
Domenica 11 ottobre il festival cambia ancora registro con Shaking the Blue – Live di Marta Capponi, progetto musicale nato tra Londra e Italia che unisce jazz, improvvisazione e scrittura e porta al centro la voce come spazio di espressione e trasformazione. L’appuntamento sarà seguito dal Futuro Roma Closing Party, una festa conclusiva a ingresso libero che chiude questa sesta edizione senza però interromperne il movimento.
Con gli appuntamenti di ottobre, FUTURO ROMA conferma la propria vocazione a costruire uno spazio aperto alla pluralità dei linguaggi e delle esperienze, dove la danza non è soltanto spettacolo, ma pratica di ascolto, confronto e relazione.
Perché, come recita il claim di questa edizione, il futuro arriva lo stesso.
Programma completo su www.futuroroma.com



